Dichiarazione fase di allarme per il fiume Tordino

Dove si trova

Descrizione

Il Centro Funzionale d'Abruzzo comunica che la lettura del livello idrometrico del fiume Tordino nella stazione idrometrica “Tordino a Cordesco” (prov. TE, zona di allerta ABRU-A) segnala il superamento della soglia di allarme ed una rapida crescita. Essendo in corso l’Avviso di Condizioni Meteorologiche Avverse N. 17107 Prot. PRE/71144 del 15 novembre 2017 e l’Avviso di Criticità n. 8 del 14 novembre 2017, essendo stato emesso l’Avviso di Criticità n. 9 del 15 novembre 2017 e considerando le persistenti condizioni di maltempo, il Centro Funzionale raccomanda di mettere in atto le azioni previste nel Piano Comunale di Emergenza, in particolare di: - attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo l'asta fluviale anche attraverso il presidio territoriale e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale con particolare riferimento all'informazione della popolazione potenzialmente a rischio; - attuare servizi di monitoraggio su aree esposte a rischio di allagamenti e/o a fenomeni gravitativi lungo il reticolo idrografico minore anche attraverso il presidio territoriale e a mettere in atto le azioni previste dal Piano di Emergenza Comunale con particolare riferimento all'informazione della popolazione potenzialmente a rischio; - mettere in atto tutte le attività necessarie alla mitigazione del rischio (ad es. controllo dei sottopassi soggetti ad allagamento, verifica della pulizia delle caditoie); - prestare particolare attenzione a sottopassaggi pedonali e veicolari nonché ad altro manufatto tendente a rapido allagamento. Comunicazione inviata in attuazione delle disposizioni di cui alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 recante “Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale per il rischio idrogeologico e idraulico ai fini di protezione civile” (Supplemento ordinario alla G.U. del 11.03.2004).

Come comportarsi

MISURE DI AUTOPROTEZIONE IN CASO DI ALLUVIONE

Sapere se la zona in cui vivi, lavori o soggiorni è a rischio alluvione ti aiuta a prevenire e affrontare meglio le situazioni di emergenza.

Ricorda:
• è importante conoscere quali sono le alluvioni tipiche del tuo territorio
• se ci sono state alluvioni in passato è probabile che ci saranno anche in futuro
• in alcuni casi è difficile stabilire con precisione dove e quando si verificheranno le alluvioni e potresti non essere allertato in tempo
• l’acqua può salire improvvisamente, anche di uno o due metri in pochi minuti
• alcuni luoghi si allagano prima di altri. In casa, le aree più pericolose sono le cantine, i piani seminterrati e i piani terra
• all’aperto, sono più a rischio i sottopassi, i tratti vicini agli argini e ai ponti, le strade con forte pendenza e in generale tutte le zone più basse rispetto al territorio circostante
• la forza dell’acqua può danneggiare anche gli edifici e le infrastrutture (ponti, terrapieni, argini) e quelli più vulnerabili potrebbero cedere o crollare improvvisamente.

Anche tu, con semplici azioni, puoi contribuire a ridurre il rischio alluvione:
• Rispetta l’ambiente e se vedi rifiuti ingombranti abbandonati, tombini intasati, corsi d’acqua parzialmente ostruiti ecc. segnalalo al Comune.
• Chiedi al tuo Comune informazioni sul Piano di emergenza per sapere quali sono le aree alluvionabili, le vie di fuga e le aree sicure della tua città: se non c’è, pretendi che sia predisposto, così da sapere come comportarti.
• Individua gli strumenti che il Comune e la Regione utilizzano per diramare l’allerta e tieniti costantemente informato.
• Assicurati che la scuola o il luogo di lavoro ricevano le allerte e abbiano un piano di emergenza per il rischio alluvione.
• Se nella tua famiglia ci sono persone che hanno bisogno di particolare assistenza verifica che nel Piano di emergenza comunale siano previste misure specifiche.
• Evita di conservare beni di valore in cantina o al piano seminterrato.
• Assicurati che in caso di necessità sia agevole raggiungere rapidamente i piani più alti del tuo edificio.
• Tieni in casa copia dei documenti, una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile e assicurati che ognuno sappia dove siano.

Cosa fare - Durante un'allerta:
• Tieniti informato sulle criticità previste sul territorio e le misure adottate dal tuo Comune.
• Non dormire nei piani seminterrati ed evita di soggiornarvi.
• Proteggi con paratie o sacchetti di sabbia i locali che si trovano al piano strada e chiudi le porte di cantine, seminterrati o garage solo se non ti esponi a pericoli.
• Se ti devi spostare, valuta prima il percorso ed evita le zone allagabili.
• Valuta bene se mettere al sicuro l’automobile o altri beni: può essere pericoloso.
• Condividi quello che sai sull’allerta e sui comportamenti corretti.
• Verifica che la scuola di tuo figlio sia informata dell’allerta in corso e sia pronta ad attivare il piano di emergenza.

Cosa fare - Durante l'Alluvione:
Se sei in un luogo chiuso:
• Non scendere in cantine, seminterrati o garage per mettere al sicuro i beni: rischi la vita.
• Non uscire assolutamente per mettere al sicuro l’automobile.
• Se ti trovi in un locale seminterrato o al piano terra, sali ai piani superiori. Evita l’ascensore: si può bloccare. Aiuta gli anziani e le persone con disabilità che si trovano nell’edificio.
• Chiudi il gas e disattiva l’impianto elettrico. Non toccare impianti e apparecchi elettrici con mani o piedi bagnati. Non bere acqua dal rubinetto: potrebbe essere contaminata.
• Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
• Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.

Se sei all’aperto:
• Allontanati dalla zona allagata: per la velocità con cui scorre l’acqua, anche pochi centimetri potrebbero farti cadere.
• Raggiungi rapidamente l’area vicina più elevata evitando di dirigerti verso pendii o scarpate artificiali che potrebbero franare.
• Fai attenzione a dove cammini: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti ecc.
• Evita di utilizzare l’automobile. Anche pochi centimetri d’acqua potrebbero farti perdere il controllo del veicolo o causarne lo spegnimento: rischi di rimanere intrappolato.
• Evita sottopassi, argini, ponti: sostare o transitare in questi luoghi può essere molto pericoloso.
• Limita l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi.
• Tieniti informato su come evolve la situazione e segui le indicazioni fornite dalle autorità.

Dopo l'alluvione:
• Segui le indicazioni delle autorità prima di intraprendere qualsiasi azione, come rientrare in casa, spalare fango, svuotare acqua dalle cantine ecc.
• Non transitare lungo strade allagate: potrebbero esserci voragini, buche, tombini aperti o cavi elettrici tranciati. Inoltre, l’acqua potrebbe essere inquinata da carburanti o altre sostanze.
• Fai attenzione anche alle zone dove l’acqua si è ritirata: il fondo stradale potrebbe essere indebolito e cedere.
• Verifica se puoi riattivare il gas e l’impianto elettrico. Se necessario, chiedi il parere di un tecnico.
• Prima di utilizzare i sistemi di scarico, informati che le reti fognarie, le fosse biologiche e i pozzi non siano danneggiati.
• Prima di bere l’acqua dal rubinetto assicurati che ordinanze o avvisi comunali non lo vietino; non mangiare cibi che siano venuti a contatto con l’acqua dell’alluvione: potrebbero essere contaminati.

Immagini

  • Dichiarazione fase di allarme per il fiume Tordino
    Inserita da Centro Funzionale d'Abruzzo

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